![]() |
| Pagina 32 | Venerdì 15 Febbraio 2002 |
Divinare, l’anteprima dei grandi vini cilentani
PAOLA DESIDERIO
Il vino quale veicolo per portare la conoscenza del
Cilento in tutto il mondo. Nasce con questa idea Divinare, la presentazione
annuale dei vini cilentani, di cui il 4 marzo è prevista la seconda edizione.
Nasce, soprattutto, da un'idea di Raffaele Chiumiento, titolare del ristorante
«Nonna Sceppa» di Capaccio, che anche quest'anno ospiterà la manifestazione, e
dalla collaborazione con i produttori di vino cilentani.
«Potrebbe essere la
seconda e ultima occasione, - spiega Chiumiento - a meno che qualche ente non
decida di patrocinarla. Divinare ha le caratteristiche per essere una
manifestazione nazionale. Magari associando al vino prodotti locali, come i
carciofi e la mozzarella, sui quali potrebbero confrontarsi cuochi esperti».
Intanto è già grande l'attesa per il 4 marzo, quando i cilentani Maffini,
Rotolo, De Conciliis, Cammarano e San Giovanni, offriranno ad un ampio numero di
ospiti la degustazione dei loro prodotti. Sono loro che, dopo il successo dello
scorso anno, e in base al riscontro positivo ottenuto, hanno voluto con forza
che Divinare venisse ripetuto. «Lo scopo è di pubblicizzare il territorio
cilentano attraverso il vino - continua Chiumiento - la mozzarella può far
conoscere Paestum, il vino l'intero territorio. La manifestazione dimostra che è
possibile».
Le degustazioni
Kleos 2001, Kratos 2001 e Cenito 2000,
saranno i vini presentati da Maffini. Cilento Bianco 2001, Valentina 2001,
Cilento Aglianico 2000 e Urmi 2000, quelli di Rotolo, tra i quali, ci suggerisce
Chiumiento, di fare attenzione soprattutto all'Urmi, proveniente da vecchi
vigneti autoctoni. Di De Conciliis sarà possibile degustare il Cilento Bianco
2001, il Cilento Rosso 2001, il Donnaluna Fiano 2001, il Donnaluna Aglianico, e
il Rà 2000, il cui nome è un'abbreviazione di Raffaella, nome della figlia di
Chiumiento nata nel 1996, l'anno in cui quel vino è stato prodotto per la prima
volta e a lei dedicato. Una piccola curiosità a testimonianza della profonda
amicizia che lega i produttori cilentani con il Raffaele Chiumiento. Amicizia
grazie alla quale è stato possibile realizzare la manifestazione. L'azienda
Cammarano presenterà Notorius 2001 e Notorius Ris.2000, e l'azienda San Giovanni
il Fiano San Giovanni 2001 e il Tresinus 2001. Una novità assoluta sarà il
Duemari 2001, di De Conciliis e D'Orta, che presenteranno anche lo Zero 2000 e
il Merlanico 2000. Il nome Duemari deriva dall'unione del Primitivo, che nasce
in Puglia, sullo Ionico, con il nostro Aglianico. Numerosi gli ospiti tra i
quali spiccheranno nomi illustri, come Arnaldo Caprai, produttore del Sagrantino
di Montefalco 25° Anniversario, considerato uno dei migliori vini italiani e le
Tenute Dettori, con i loro Cannonau. Con i loro prodotti saranno presenti anche
ospiti locali, tra cui Le Contrade, azienda produttrice di olio con sede a
Capaccio, e
La Olivicola San Lupo, del beneventano. È prevista, inoltre la presenza di
Luciano Pignataro responsabile della redazione del Mattino di Salerno, Luigi
Cremona, giornalista enogastronomico, curatore tra le altre della guida Touring,
presente anche alla scorsa edizione, e di Luciano Di Lello, di Repubblica,
autore dei controeditoriali su Gambero Rosso. «È un momento bellissimo di
aggregazione - conclude Chiumiento - perchè è difficile trovare sei produttori
che assieme organizzino questo tipo di manifestazione. Completamente gratuita:
l'unico sponsor è la Caraiba, che mette a disposizione i bicchieri».